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  • COMUNICATI STAMPA | apei

    Comunicati stampa APEI, Associazione Pedagogisti Educatori Italiani RELEASES PRESS

  • COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO APEI

    Struttura Tecnico-Scientifica APEI per la formazione permanente e l'aggiornamento dei soci dell'Associazione Pedagogisti Educatori Italiani Scientific Committee Technical-scientific structure dedicated to the permanent training of members directly or indirectly, it is involved in supporting and verifying the training activity promoted by Apei at all levels. Furthermore, it is the structure that verifies the validity of external training for the purpose of maintaining the quality certification of professional services. Members are: Alessandro Prisciandaro , via Linea Ferrata, 57 - Monreale PA Gianvincenzo Nìcodemo , via Galeno 52 - Castellammare di Stabia c / o Archeosannio coop Ermanno Tarracchini , Via Agnini, 19 - San Cesario sul Panaro - Modena

  • ASSEMBLEA NAZIONALE APEI

    ASSEMBLEA NAZIONALE APEI 2019 APEI NATIONAL ASSEMBLY 2019 SUBSCRIBE TO THE ASSEMBLY PEDAGOGICAL OCTOBER APEI 2017 Throughout Italy, thousands of educators and pedagogists are waiting to be professionally recognized by the state, after thirty years of unfulfilled requests, in order to receive a working dignity based on a defined and regulated professionalism. LOCANDINA-OTT-PED-SAN CESARIO (MO) .jpg LOCANDINA-OTT-PED-PARMA2 .jpg LOCANDINA OTTOBRE PEDAGOGICO LECCE.jpg OTTOBRE PEDAGOGICO LOCANDINA OTTOBRE PEDAGOGICO ALTAMURA (BA).jpg LOCANDINA OTTOBRE PEDAGOGICO FOGGIA.jpg LOCANDINA OTTOBRE PEDAGOGICO TERMOLI.jpg LOCANDINA OTTOBRE PEDAGOGICO MESSINA.jpg LOCANDINA OTTOBRE PEDAGOGICO CASTELLANETA.jpg LOCANDINA OTTOBRE PEDAGOGICO CATANIA.jpg LOCANDINA OTTOBRE PEDAGOGICO PALERMO.jpg OTTOBRE PEDAGOGICO LOCANDINA OTTOBRE PEDAGOGICO MESTRE.jpg LOCANDINA OTTOBRE PEDAGOGICO CONVERSANO BARI.jpg LOCANDINA OTTOBRE PEDAGOGICO SIRACUSA.jpg

  • COMMISSIONI NAZIONALI | APEI

    Associazione Pedagogisti Educatori Italiani, Commissioni Nazionali APEI: Commissione Scuola, Commissione Infanzia e Sistema integrato 0-6, Commissione Albo professionale, Commissione Disabilità e Inclusione. NATIONAL COMMISSIONS APEI The Apei commissions have the task of examining the Government's proposals, dialoguing with the Parliamentary Commissions, making proposals to the Apei NC, building alliances and being a consultative and propositional body. Edit NATIONAL SCHOOL COMMISSION Edit NATIONAL PROFESSIONAL REGISTER COMMISSION Edit NATIONAL INTEGRATED SYSTEM COMMISSION 0-6 Edit NATIONAL SCHOOL COMMISSION Edit NATIONAL PROFESSIONAL REGISTER COMMISSION Edit NATIONAL INTEGRATED SYSTEM COMMISSION 0-6

  • CONVENZIONI UNIVERSITA' | APEI

    Convenzione APEI - UNIVERSITA' per la promozione della formazione/aggiornamento professionale permanente dei soci. TELEMATICS UNIVERSITY CONVENTION PEDAGOGICAL COURSES The API has signed a CONVENTION with "UNIPEGASO", an institution accredited as an info point for several Telematic University that allows all APEI MEMBERS in good standing with the Membership to obtain enrollment in PEDAGOGICAL FIELD courses at a discounted price of up to 50%. Object of the Agreement: The object of this agreement is the registration of subjects belonging to the APEI Association to the courses promoted by "UNIPEGASO", a body accredited as an info point for telematic universities. The university educational offer covered by this agreement is listed below: • ALFO267 - Intensive qualification course for the exercise of the profession of socio-pedagogical professional educator (course valid pursuant to law 205/2017, paragraphs 594-601, concerning the new figure of the socio-pedagogical professional educator). • DEGREE COURSES IN EDUCATIONAL FIELD: o Bachelor's Degree in Education and Training Sciences; o Two-year Master's Degree in Pedagogical Sciences. Members in good standing with the Membership can send an email for information to: presid@apei.it convenzione.PDF domanda_ALFO267.pdf CONVENZIONE APEI-FORMAZIONE 3.0 - UNIVERSITA' TELEMATICHE

  • REGISTRO NAZIONALE PEDAGOGISTI EDUCATORI APEI

    ASSOCIAZIONE PEDAGOGISTI EDUCATORI ITALIANI NATIONAL REGISTER OF APEI EDUCATORS AND PEDAGOGISTS Register of professionals, Apei members, divided into two sections: "Professional Educators Socio Pedagogici" and "Pedagogisti". All members, pedagogues or educators who, at the date of publication of the Register (twice a year), will be in compliance with the Membership will automatically appear in this register. APEI PEDAGOGIST EDUCATORS REGISTERS 2019 Pursuant to art. 7 and 8 of the Law 14 January 2013, n. 4, the API annually authorizes members to use the reference to membership of the association as a trademark or certificate of quality of their professional services, certifying: the regular registration of the professional in the Association; the requirements necessary to be part of the association and compliance with the Code of Ethics; the qualitative and professional qualification standards that members are required to comply with in the exercise of their professional activity in order to maintain membership in the Association; the guarantees provided by the Association to users. and, therefore, the possession of the specific skills to operate as a Professional Socio-Pedagogical Educator and / or Pedagogist pursuant to Law n. 205/2017. Dimissioni da Socio/a

  • PDL ORDINE PEDAGOGISTI ED EDUCATORI | apei

    Disposizioni in materia di ordinamento delle professioni pedagogiche ed educative e istituzione dei relativi albi professionali "Disposizioni in materia di ordinamento delle professioni pedagogiche ed educative e istituzione dei relativi albi professionali" TESTO APPROVATO ALLA CAMERA IN DATA 5 LUGLIO 2023 E ATTUALMENTE IN DISCUSSIONE AL SENATO Art. 1. (Definizione della professione di pedagogista) 1. Il pedagogista è lo specialista dei processi educativi che, operando con autonomia scientifica e responsabilità deontologica, esercita funzioni di coordina mento, consulenza e supervisione pedagogica per la progettazione, la gestione, la verifica e la valutazione di interventi in campo pedagogico, educativo e formativo rivolti alla persona, alla coppia, alla fami glia, al gruppo, agli organismi sociali e alla comunità in generale. L’attività professionale del pedagogista comprende l’uso di strumenti conoscitivi, metodologici e di intervento per la prevenzione, l’osserva zione pedagogica, la valutazione e l’intervento pedagogico sui bisogni educativi manifestati dal bambino e dall’adulto nei pro cessi di apprendimento. 2. Il pedagogista è un professionista di livello apicale, ai sensi del comma 595 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, la cui formazione è funzionale al raggiungimento di conoscenze, abilità e competenze educative del livello 7 del Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendi mento permanente, di cui alla raccomandazione 2017/C 189/03 del Consiglio, del 22 maggio 2017, specialista dei processi educativi e formativi della persona per tutto il corso della vita. Opera con autonomia scientifica e responsabilità deontologica in ambito educativo, formativo e pedagogico in relazione a qualsiasi attività svolta in modo formale, non formale e informale. Il pedagogista può svolgere, presso le pubbliche amministrazioni e nei servizi pubblici e privati, compiti e funzioni di consulenza tecnico-scientifica e attività di co ordinamento, di direzione, di monitoraggio e di supervisione degli interventi con va lenza educativa, formativa e pedagogica, in particolare nei comparti educativo, sociale, scolastico, formativo, penitenziario e socio-sanitario, quest’ultimo limitatamente agli aspetti socio-educativi, nonché attività di orientamento scolastico e professionale, di promozione culturale e di consulenza. 3. Il pedagogista svolge altresì attività didattica, di sperimentazione e di ricerca nello specifico ambito professionale. 4. La professione di pedagogista può essere esercitata in forma autonoma o con rapporto di lavoro subordinato. Art. 2. (Requisiti per l’esercizio dell’attività di pedagogista) 1. Per esercitare la professione di pedagogista è necessario il possesso di uno dei seguenti titoli di studio: a) laurea specialistica o magistrale in programmazione e gestione dei servizi educativi, classi 56/S e LM-50; b) laurea specialistica o magistrale in scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, classi 65/S e LM-57; c) laurea specialistica o magistrale in scienze pedagogiche, classi 87/S e LM-85; d) laurea specialistica o magistrale in teorie e metodologie dell’e-learning e della media education, classi 87/S e LM-93; e) laurea in scienze dell’educazione o in pedagogia, rilasciata ai sensi dell’ordina mento previgente alla data di entrata in vi gore del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509. 2. Possono altresì esercitare la professione di pedagogista i professori universi tari ordinari e associati e i ricercatori che insegnano o hanno insegnato discipline pedagogiche in università italiane o estere e in enti pubblici di ricerca italiani o esteri. 3. Per l’esercizio della professione di pedagogista è necessaria l’iscrizione nel l’albo dei pedagogisti dell’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative, istituito ai sensi del comma 1 dell’articolo 5, previo conseguimento del titolo di studio e accertamento delle competenze professionali acquisite con il tirocinio previsto dal corso di studi. La prova valutativa delle competenze professionali acquisite con il tirocinio svolto presso una struttura, atte stato congiuntamente dalla struttura mede sima e dagli organi accademici, è sostenuta alla presenza di un componente designato dall’Ordine professionale. La prova valutativa di cui al secondo periodo è svolta prima della discussione della tesi di laurea, nell’ambito dell’esame finale per il conseguimento del titolo di studio abili tante all’esercizio della professione di pedagogista. 4. Dopo il comma 1 dell’articolo 1 della legge 8 novembre 2021, n. 163, è inserito il seguente: « 1-bis. L’esame finale per il conseguimento delle lauree magistrali delle classi LM-50 – Programmazione e gestione dei servizi educativi, LM-57 – Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, LM-85 – Scienze pedagogiche e LM-93 – Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education nonché le lauree in scienze dell’educazione o in pedagogia rilasciate ai sensi dell’ordinamento previgente alla data di entrata in vigore del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, abilitano all’esercizio della professione di pedagogista ». Art. 3 (Definizione dell’educatore professionale socio-pedagogico) 1. L’educatore professionale socio-pedagogico è un professionista operativo di li vello intermedio che svolge funzioni progettuali e di consulenza con autonomia scientifica e responsabilità deontologica. Opera nei servizi socio-educativi e socioassistenziali e nei servizi socio-sanitari, per questi ultimi limitatamente agli aspetti educativi. L’educatore professionale sociopedagogico valuta, progetta, organizza e mette in atto progetti, interventi e servizi educativi e formativi in ambito socioeducativo, socio-assistenziale e socio-sanitario, per quest’ultimo limitatamente agli aspetti educativi, rivolti a persone in difficoltà o in condizione di disagio, collaborando con altre figure professionali, e stimola i gruppi e gli individui a perseguire l’obiettivo della crescita integrale e dell’inserimento o del reinserimento sociale, definendo interventi educativi, formativi, assistenziali e sociali, anche in collaborazione con altre agenzie educative. 2. L’educatore professionale socio-pedagogico può operare nelle strutture pubbliche o private di carattere socio-educativo, socio-assistenziale, formativo, culturale, ambientale e socio-sanitario, per quest’ultimo limitatamente agli aspetti educativi, e può svolgere attività didattica e di sperimenta zione nello specifico ambito professionale. 3. La professione di educatore professionale socio-pedagogico può essere esercitata in forma autonoma o con rapporto di lavoro subordinato. Art. 4. (Requisiti per l’esercizio dell’attività di educatore professionale socio-pedagogico e di educatore nei servizi educativi per l’infanzia di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65) Per esercitare la professione di educatore socio-pedagogico e di educatore nei servizi educativi per l’infanzia di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, nonché al l’articolo 1, commi da 594 a 599, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, sono necessari: a) il conseguimento del titolo di laurea triennale, previo accertamento delle competenze professionali acquisite con il tirocinio previsto dal corso di studi. La prova valutativa delle competenze professionali acquisite con il tirocinio svolto presso una struttura, attestato congiuntamente dalla struttura medesima e dagli organi accademici, è sostenuta alla presenza di un componente designato dall’Ordine professionale. La prova valutativa di cui al periodo precedente è svolta prima della discussione della tesi di laurea, nell’ambito dell’esame finale per il conseguimento del titolo di studio abilitante all’esercizio della professione di educatore professionale socio-pedagogico; b) in alternativa rispetto al requisito di cui alla lettera a), il possesso della corrispondente qualifica attribuita ai sensi dei commi 595, primo periodo, 597 e 598 del l’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205; c) l’iscrizione nell’albo degli educatori professionali socio-pedagogici dell’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative, istituito ai sensi del comma 2 dell’articolo 5. Art. 5. (Istituzione dell’albo dei pedagogisti e dell’albo degli educatori professionali socio-pedagogici) 1. È istituito l’albo professionale dei pedagogisti. 2. È istituito l’albo professionale degli educatori professionali socio-pedagogici. 3. È consentita la contemporanea iscrizione dei professionisti agli albi di cui ai commi 1 e 2. 4. Gli iscritti agli albi dei pedagogisti e degli educatori professionali socio-pedagogici sono tenuti al segreto professionale. In caso di violazione, si applica l’articolo 622 del codice penale. Art. 6. (Istituzione dell’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative) 1. Gli iscritti agli albi dei pedagogisti e degli educatori professionali socio-pedagogici costituiscono l’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative, articolato su base regionale e, limitatamente alle province autonome di Trento e di Bolzano, su base provinciale. 2. L’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative è istituito con decreto del Ministro della giustizia, sentiti il Consiglio nazionale di cui all’articolo 8 e le associazioni nazionali rappresentative delle professioni pedagogiche ed educative. 3. L’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative è un ente pubblico non economico e agisce quale organo sussidiario dello Stato al fine di tutelare gli interessi pubblici, garantiti dall’ordinamento, connessi all’esercizio professionale. È dotato di autonomia patrimoniale, finanziaria, regolamentare e disciplinare e sottoposto alla vigilanza del Ministero della giustizia; è finanziato esclusivamente con i contributi degli iscritti senza oneri per la finanza pubblica. 4. Con il decreto di cui al comma 2 sono altresì stabilite le modalità di funzionamento dell’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative, le disposizioni relative al suo ordinamento interno e le norme necessarie per la prima applicazione della presente legge. Art. 7. (Condizioni per l’iscrizione agli albi) 1. L’iscrizione agli albi di cui all’articolo 5 è subordinata al possesso dei seguenti requisiti: a) essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato rispetto al quale vige in materia la condizione di reciprocità; b) non avere riportato condanne penali passate in giudicato per delitti che compor tano l’interdizione dall’esercizio della professione; c) avere conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione; d) avere la residenza in Italia o, per i cittadini italiani residenti all’estero, dimostrare di risiedere all’estero in quanto al ser vizio, in qualità di pedagogisti o educatori professionali socio-pedagogici, di enti o imprese nazionali operanti fuori del territorio dello Stato. Art. 8. (Consiglio nazionale dell’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative) 1. Il Consiglio nazionale dell’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative è composto dai presidenti degli ordini regionali e degli ordini provinciali delle province auto nome di Trento e di Bolzano. 2. Il Consiglio nazionale dell’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative è con vocato per la prima volta dal Ministro della giustizia. 3. Il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative ha la rappresentanza dell’Ordine ed esercita le attribuzioni conferitegli dalla presente legge o da altre norme ovvero dal medesimo Consiglio. In caso di impedimento, il presidente è sostituito dal vicepresidente. 4. Il Consiglio nazionale dell’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative esercita le seguenti funzioni: a) adotta il regolamento interno per il funzionamento dell’Ordine; b) provvede all’ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Ordine e alla gestione del patrimonio mobiliare e immobiliare di esso e provvede alla compilazione annuale dei bilanci preventivi e dei conti consuntivi dell’Ordine; c) predispone e aggiorna il codice de ontologico, vincolante per tutti gli iscritti negli albi di cui all’articolo 5, e lo sottopone all’approvazione degli stessi tramite referendum; d) cura l’osservanza delle leggi e delle disposizioni concernenti le professioni pedagogiche ed educative relativamente alle questioni di rilevanza nazionale; e) designa, a richiesta, i rappresentanti dell’Ordine negli enti e nelle commissioni a livello nazionale; f) esprime pareri, su richiesta dei Mini steri o degli enti pubblici interessati ovvero di propria iniziativa, anche sulla qualifica zione di istituzioni non pubbliche per la formazione professionale dei pedagogisti e de gli educatori professionali socio-pedagogici; g) determina la misura del contributo annuale che deve essere corrisposto dagli iscritti negli albi di cui all’articolo 5 nonché gli importi delle tasse per il rilascio dei certificati e dei pareri sulla liquidazione degli onorari. I contributi e le tasse devono essere contenuti nei limiti necessari per coprire le spese occorrenti per la regolare gestione del l’Ordine. Art. 9. (Riconoscimento di titoli rilasciati all’estero) 1. Per l’esercizio della professione di cui all’articolo 2 e per l’iscrizione al relativo albo sono equipollenti i titoli accademici in pedagogia conseguiti presso istituzioni universitarie estere che, con decreto del Ministro dell’università e della ricerca, previo parere del Consiglio universitario nazionale, siano riconosciute di particolare rilevanza scientifica sul piano internazionale, anche se i soggetti interessati non hanno chiesto la dichiarazione di equipollenza del titolo posseduto con i titoli di studio di cui all’arti colo 2 rilasciati da università italiane. 2. Per l’esercizio della professione di cui all’articolo 4 e per l’iscrizione al relativo albo sono equipollenti i titoli di educatore socio-pedagogico conseguiti presso istituzioni che, con decreto del Ministro dell’università e della ricerca, previo parere del Consiglio universitario nazionale, siano riconosciute di particolare rilevanza scientifica sul piano internazionale, anche se i soggetti interessati non hanno chiesto la dichiara zione di equipollenza del titolo posseduto con la laurea in scienze dell’educazione e della formazione, classe di laurea L-19 (ex L-18), rilasciata da università italiane. Art. 10. (Formazione degli albi e istituzione degli or- dini regionali e delle province autonome) 1. In sede di prima attuazione della presente legge, il presidente del tribunale dei capoluoghi delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della medesima legge, nomina un commissario, scelto tra i magistrati in servizio, che, nel l’ambito dello svolgimento delle proprie funzioni e del proprio orario di servizio, provvede alla formazione degli albi professionali dei pedagogisti e degli educatori professionali socio-pedagogici. 2. Il commissario di cui al comma 1, en tro novanta giorni dalla pubblicazione dell’elenco degli aventi diritto, in possesso dei relativi titoli di studio e che hanno presentato domanda di iscrizione entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, indìce l’elezione dei presidenti degli albi e provvede agli altri adempimenti necessari per l’istituzione degli ordini regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano, in conformità a quanto previsto dalla presente legge. Per lo svolgimento del l’elezione, il commissario nomina un presi dente di seggio, un vicepresidente, due scrutatori e un segretario, scegliendoli tra funzionari della pubblica amministrazione. Art. 11. (Disposizioni transitorie in materia di iscrizione all’albo) 1. In sede di prima applicazione della presente legge, l’iscrizione agli albi di cui al l’articolo 5, ferme restando le condizioni di cui alle lettere a), b) e d) del comma 1 del l’articolo 7, è consentita, su domanda da presentare a partire dalla data della nomina del commissario di cui all’articolo 10: a) per l’albo professionale dei pedagogisti: 1) ai professori universitari ordinari e associati, in servizio, fuori ruolo o in quiescenza, che insegnano o hanno insegnato discipline pedagogiche in università italiane in istituzioni di particolare rilevanza scienti fica anche sul piano internazionale, nonché ai ricercatori e agli assistenti universitari di ruolo in discipline pedagogiche e ai laureati che ricoprono o hanno ricoperto un posto di ruolo presso un’istituzione pubblica in mate ria pedagogica per l’accesso al quale sia richiesta una delle lauree di cui all’articolo 2, comma 1; 2) a coloro che ricoprono o hanno ricoperto presso istituzioni pubbliche un posto di ruolo per l’accesso al quale sia richiesta una delle lauree di cui all’articolo 2, comma 1, svolgendo un’attività di servizio attinente alla pedagogia, e che hanno superato un pubblico concorso o hanno fruito di disposi zioni in materia di stabilizzazione del rap porto di lavoro; 3) ai laureati nelle discipline di cui all’articolo 2, comma 1; 4) a coloro che hanno operato per al meno tre anni nelle discipline pedagogiche ottenendo riconoscimenti in tale campo a li vello nazionale o internazionale; 5) a coloro che sono in possesso dei requisiti di cui all’articolo 2, comma 1; b) per l’albo professionale degli educa tori professionali socio-pedagogici: 1) a coloro che sono in possesso dei requisiti per l’esercizio della professione di educatore dei servizi educativi per l’infanzia di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65; 2) ai laureati che alla data di entrata in vigore della presente legge sono in possesso dei requisiti previsti per l’esercizio della professione di educatore professionale socio-pedagogico, come determinati dall’articolo 4, comma 1; 3) a coloro ai quali sia riconosciuta la qualifica di educatore professionale socio pedagogico o di educatore nei servizi educativi, ai sensi dell’articolo 1, commi 595, primo periodo, 597 e 598, della legge 27 di cembre 2017, n. 205, nonché ai sensi del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65; 4) ai laureati in scienze dell’educazione e della formazione, classe di laurea L-19 (ex L-18). Art. 12. (Clausola di salvaguardia) 1. Le disposizioni della presente legge sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione, an che con riferimento alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. Art. 13. (Clausola di invarianza finanziaria) 1. Dall’attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 2. Le amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti previsti dalla presente legge con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.

  • SEDI REGIONALI APEI, Associazione Pedagogisti Educatori Italiani

    SEDI REGIONALI APEI - Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani. Le nostre SEDI regionali. THE APEI REGIONAL OFFICES Sicily Puglia Lazio Campania Sardinia Lombardy Tuscany Emilia Romagna Veneto Piedmont Liguria Calabria Umbria Trentino Alto Adige Friuli Venezia Giulia Marche Molise Basilicata

  • Convegno Apei Cagliari 2015 | apei

    APEI Cagliari conference Video of the APEI Conference Cagliari 26 June 2015 "Pedagogy at the Center: profession, legislation, horizons" Share The national president Alessandro Prisciandaro interviews online the Hon Vanna Iori first signatory of the bill 2656 "Discipline of the professions of educator and pedagogist". Cagliari 2015 conference Speech by Apei president Alessandro Prisciandaro Cagliari 2015 conference Speech by Ermanno Tarracchini Cagliari 2015 conference Speech by Giorgio Pintus Trade unionist fpcgil Cagliari 2015 conference Marco Espa (Fish) speech -

  • SOCI APEI

    SOCI APEI ASSOCIAZIONE PEDAGOGISTI EDUCATORI ITALIANI LIST OF APEI MEMBERS Pedagogues and socio-pedagogical professional educators associated with Apei In order to guarantee users, the law (L. 4/2013, articles 2 and 3) obliges professional associations to make the list of their members public. From this link it is possible to download the Apei members list, ordered according to the registration code that must be included in all communications with users (For example: Mario Rossi, pedagogist disciplined pursuant to Law 4/2013, registration number 0002/2018). Resignation as a member / a

  • APEI politica professionale

    Associazione Pedagogisti Educatori Italiani PROFESSIONAL POLICY Tuesday 12 January 2016 13:30 CULTURE COMMISSION - Educator and pedagogist, hearing from the President of the National University Council, Lenzi The Culture Commission held the hearing of Andrea Lenzi, president of the National University Council (Cun), as part of the examination of the legislative proposals governing the professions of educator and pedagogist. Thursday 5th November 2015 at 13:30 CULTURE COMMISSION - Educator and pedagogist, hearing of trade associations The Culture Commission held the hearing of representatives of the Ministry of Education, University and Research, of Isfol, Uni, of the Student Committee “What will become of us? We protect our future ”and of experts in the sector, in the context of the examination of the proposed law governing the professions of educator and pedagogist. Thursday 15 October 2015 at 1.30 pm CULTURE COMMISSION - Educator and pedagogist, hearing of trade associations The Culture Commission carried out the hearings of representatives of trade associations, as part of the examination of the proposed law governing the professions of educator and pedagogist. INFORMAL HEARING APEI - APRIL 9, 2015 COMM. VII ROOM COMM. 7th SENATE TESTO DELL'AUDIZIONE 9 APRILE 2015 ROMA Integrated system proposal for the age group 0-6, with qualified educational staff (graduates). The APEI has expressly requested the possession of pedagogical degrees. And yet it moves! After protests, press releases, hearings and bills, we have finally reached the first real recognition of the profession. The Puglisi bill, currently being examined by the parliamentary committees of the Senate, recognizes us as the only figures responsible for the management of educational services in the 0-6 range. To be employed in the new structures that will come to life following the approval of the 1260 Bill it will be compulsory to graduate !!! The passage that interests us is reported below. "In paragraph 2, replace letter e) with the following: "E) promotes the quality of the educational offer by making use of personnel with university qualifications in the educational or pedagogical field and by guaranteeing the continuous qualification of all personnel, the collegial dimension of work and the pedagogical coordination of services at the territorial level". Consequently to article 6, paragraph 1, replace letter c) with the following: "C) the university qualification in the educational or pedagogical field of the staff of all services of the integrated system for children". " DRAFT LAW N ° 1260 To the CA of the Ministry of Education, University and Research To the Minister Prof. STEFANIA GIANNINI Subject: educational professions and protection of professionals. Educational professions and protection of professionals ACTIVITY'

  • ASSEMBLEE NAZIONALI | apei

    ASSOCIAZIONE, PEDAGOGISTI, EDUCATORI PROFESSIONALI SOCIO PEDAGOGICI, ITALIANI, ASSEMBLEA APEI NATIONAL ASSEMBLIES The Assembly of Members is the body that decides the line of the association. Its function is described in article 12 of the Apei Statute. The Assembly is ordinarily convened once a year for the approval of the final and estimated budget or extraordinarily if requested by two thirds of the regional, provincial and city presidencies. All members in good standing with the membership fees participate in the National Assembly. There are no proxies. All members have the right to cast their vote, also through electronic voting methods, which are regulated from time to time by the National Council. Participation by members can also take place via videoconference. Project Name This is your Project description. Click on "Edit Text" or double click on the text box to start. 2021 NATIONAL ASSEMBLY 3 JULY 2021 - NAPLES NATIONAL ASSEMBLY 2020 17 MARCH 2020 (online) NATIONAL ASSEMBLY 2019 6 AND 7 APRIL 2019 - ROME NATIONAL ASSEMBLY 2018 24 MARCH 2018 - PALERMO Project Name This is your Project description. Click on "Edit Text" or double click on the text box to start.

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