Vorrei diventare Educatore

L’Educatore professionale socio-pedagogico viene formato nelle classi di Laurea 19 (DM 270/04) o ex Cl. 18 ai sensi della Legge 205/2017, art.1, commi 594-601.

 

EDUCATORE PROFESSIONALE SOCIO PEDAGOGICO NEI SERVIZI E PRESIDI SANITARI E DELLA SALUTE
Il 27 ottobre 2021 il Ministro della Sanità Speranza d’intesa con il Ministro dell’Università e della ricerca Messa ha emanato un decreto ministeriale che attua la delega contenuta del DL 104/2020 che al comma 1 dell’articolo 33-bis.

Articolo 33-bis del Dl 104/2020 come convertito in legge dalla L 126/2020
 

Art. 33-bis Misure urgenti per la definizione delle funzioni e del ruolo degli educatori socio-pedagogici nei presidi socio-sanitari e della salute).

"tratto specifico del ruolo della figura professionale dell’educatore socio-pedagogico nei presidi socio-sanitari e della salute è la dimensione pedagogica, nelle sue declinazioni sociali, della marginalita’, della disabilita’ e della devianza.

2. Le funzioni dell’educatore socio-pedagogico di cui al comma 1, svolte in collaborazione con altre figure socio-sanitarie e in applicazione dell’articolo 1, comma 2, della legge 14 gennaio 2013, n. 4, fanno riferimento alle seguenti attivita’ professionali:
a) individuare, promuovere e sviluppare le potenzialita’ cognitive, affettive, ludiche e relazionali dei soggetti, a livello individuale e collettivo, nell’ambito di progetti pedagogici elaborati in autonomia professionale o con una equipe in prospettiva interdisciplinare e interprofessionale;
b) contribuire alle strategie pedagogiche per programmare, pianificare, realizzare, gestire, monitorare, verificare e valutare interventi educativi mirati allo sviluppo delle potenzialita’ di tutti i soggetti per il raggiungimento di livelli sempre piu’ avanzati di sviluppo, autonomia personale e inclusione sociale;
c) progettare, organizzare, realizzare e valutare situazioni e processi educativi e formativi sia in contesti formali, pubblici e privati, sia in contesti informali, finalizzati alla promozione del benessere individuale e sociale, al supporto, all’accompagnamento e all’implementazione del progetto di vita delle persone con fragilita’ esistenziale, marginalita’ sociale e poverta’ materiale ed educativa, durante tutto l’arco della vita;
d) costruire relazioni educative, cura educativa, accoglienza e responsabilita’; prevenire situazioni di isolamento, solitudine, stigmatizzazione e marginalizzazione educativa, soprattutto nelle aree territoriali culturalmente e socialmente deprivate»"

Educatore professionale socio-pedagogico

 

 L’educatore opera professionalmente nei seguenti ambiti: educativo e formativo; scolastico; socio-assistenziale, limitatamente agli aspetti socio-educativi; nei servizi e presidi socio sanitari e della salute, limitatamente agli aspetti socio-educativi; della genitorialità e della famiglia; culturale; giudiziario; ambientale; sportivo e motorio; dell'integrazione e della cooperazione internazionale.

 

DI COSA SI OCCUPA?

 

L’Educatore si occupa di programmazione, attuazione, gestione, valutazione delle azioni educative e formative dei servizi e dei sistemi pubblici e privati di educazione e formazione. Concorre, inoltre, alla progettazione dei suddetti servizi e sistemi. Si occupa anche di azioni educative rivolte a singoli soggetti.

 

L'Educatore, svolge le seguenti attività educative e formative:

 

a) programma, realizza e valuta interventi e trattamenti educativi e formativi diretti alla persona in diversi ambiti e servizi;

b) accompagna e facilita i processi di apprendimento in contesti di educazione permanente;

c) accompagna e facilita i processi di apprendimento in contesti di formazione professionale;

d) accompagna e facilita interventi di inserimento lavorativo;

e) coopera alla definizione delle politiche formative;

f) collabora alla pianificazione e gestione di servizi di rete nel territorio; 

g) collabora all’attuazione dei sistemi integrati per la gestione e la valorizzazione delle risorse umane e lo sviluppo di competenze.

 

L’educatore opera, anche in regime libero professionale, all’interno dei seguenti servizi educativi, pubblici e privati:

 

a) servizi educativi di accompagnamento alla crescita e all’autorealizzazione di individui e gruppi;

b) servizi educativi alla prima infanzia; 

c) servizi educativi per la tutela, la prevenzione del disagio e la promozione del benessere per gli adolescenti;

d) servizi di Consulenza Tecnica d’Ufficio in particolare nell’ambito familiare;

e) servizi educativi scolastici ed extrascolastici per l’inclusione e la prevenzione del disagio in contesti socio-territoriali svantaggiati;

f) servizi per anziani e servizi geriatrici;

g) servizi di educazione formale e non formale per gli adulti;

h) servizi educativi ludici, artistico/espressivi, motori e del tempo libero dalla prima infanzia all’età adulta;

i) servizi educativi rivolti alla tutela, prevenzione del disagio e inclusione sociale con gruppi svantaggiati e minoranze;

j) "servizi e presidi socio sanitari e della salute, limitatamente agli aspetti socio-educativi" (L. 145/2018, art. 1, comma 517);

k) servizi per la socializzazione di gruppi, comunità sociali, culturali e territoriali;

l) servizi di educazione ambientale e ai beni culturali per la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio;

m) servizi educativi per le tecnologie informative, comunicative, multimediali;

n) servizi educativi nei contesti lavorativi;

o) servizi di rieducazione e di ri-socializzazione volte al recupero e al reinserimento dei soggetti detenuti nella vita sociale;

p) servizi educativi nelle comunità territoriali per lo sviluppo locale anche in contesti di cooperazione internazionale;

q) servizi educativi per le pari opportunità;

r) servizi educativi per la genitorialità;

s) servizi per la formazione continua degli educatori.

 

Le attività dell’Educatore sono svolte anche in regime libero professionale, all’interno delle seguenti organizzazioni e sistemi pubblici, privati, accreditati e non:

 

a) Istituzioni scolastiche del sistema dell’istruzione e formazione 

b) Istituzioni e organizzazioni sociali dei sistemi del welfare

c) Associazioni, centri e strutture del sistema dei beni ambientali e culturali

d) Associazioni e centri di servizi motori, sportivi, ludici e del tempo libero

e) Associazioni e agenzie del sistema produttivo e del mondo del lavoro

f) Associazioni e strutture giudiziarie del sistema penitenziario

g) Associazioni e agenzie di sviluppo locale del sistema della cooperazione internazionale;

i) Enti pubblici

k) Enti di Formazione e Consorzi di Formazione

l) Aziende

m) Società di Consulenza

n) Agenzie formative accreditate e non

o) Ordini professionali